Natura

All’interno dei Parchi Nazionali e delle numerose aree protette, disseminate non solo sugli Appennini abruzzesi, ma anche sulle dolci e fertili colline dell’entroterra, è custodito uno dei più ricchi patrimoni di specie vegetali e animali d’Europa.

il Velino-da-Fucino-Collelongo

La Vallelonga è una delle valli longitudinali dell’Appennino abruzzese. È disposta in direzione sud-est, parallela alla Valle Roveto da cui è divisa dalla Serra Longa. Per un lungo tratto assume l’aspetto di un vasto altipiano carsico.

Collelongo è incastonato fra il monte Cona ed il monte Malpasso, nella parte centrale della Vallelonga, a sud-ovest della Marsica, a circa 915 metri sul livello del mare, fra magnifici boschi di faggio, acero e cerri.

Al confine con il Parco Nazionale D’Abruzzo Lazio e Molise, Collelongo offre un rapporto privilegiato con la natura.

Nei suoi boschi e sugli alti gruppi montuosi, vivono gli ultimi esemplari di alcune specie salvate dall’estinzione: l’Orso Bruno Marsicano (Ursus arctos marsicanus), il Camoscio d’Abruzzo, considerato il camoscio più bello del mondo, il Lupo Appenninico (Canis lupus italicus), un tempo diffuso lungo l’intero arco degli Appennini, il Cervo, il Capriolo, il Daino e il Falco pellegrino.